Tu non sai chi sono.
Conosco lo sguardo pieno di speranza di tua mamma, il sorriso apprensivo di tuo fratello, il dispiacere nell’essere impotente davanti a tutto quello che ti stava accadendo di tua nonna.
Ma con te, non c’è stata occasione di conoscersi di persona: hai preferito stare in disparte e soffrire per conto tuo.
Ho rispettato la tua scelta, nonostante mi trovassi a pochi metri da te.
”Piacere, mi chiamo Chiara…sono più vecchia di te di qualche mese e mi trovo nella stanza numero 2.”
Il fatto che io non te lo abbia mai potuto dire di persona non significa che non ti abbia pensato tanto, ma davvero tanto e ogni giorno non abbia chiesto di te.
Ciao Jacopo.






R.I.P. JACOPO NEMMENO IO HO AVUTO L OCCASIONE DI CONOSCERLO….MA SENTIVO QUANTO SOFFRIVA. E CHI PUO CAPIRLO DI PIU SE NON UN AMMALATO COME LUI…HA PREFERITO CHIUDERSI IN SE E SOFFRIRE IN SILENZIO.
ADDIO PICCOLO ANGELO